Quanto tempo dedichiamo veramente a noi stessi? E non parlo dell'ora di palestra o della spa, parlo di quanto ci ascoltiamo profondamente. Ecco...sì pensiamoci.
"Faccio tre sport, massaggi ogni quindici giorni, pedicure, manicure, centro benessere.."
Sì, ottimo, ok e poi...? Ti fermi mai soltanto a respirare e a percepire come stai veramente? Ad esempio come sono i tuoi muscoli, tiratissimi e pronti all'attacco o affaticati e bisognosi di riposo, o come sono i tuoi pensieri, un frullatore alla massima velocità o offuscati e carenti di stimoli...e come senti il tuo prezioso cuore?
Serve un po' di attenzione in più per il nostro sistema: fisico, emotivo, mentale, energetico.
Abbiamo vari livelli a cui portare la nostra cura e ogni volta che stiamo un po' lì il nostro corpo ci trasmette dei segnali, ci vuole un orecchio sottile per scorgerli, nel senso che serve un raccoglimento profondo.
Magari abbiamo infinite premure per chi amiamo e invece per noi stessi lasciamo perdere che tanto... eh no, non funziona così perchè il primo meraviglioso regalo che possiamo fare a chi vogliamo bene è proprio essere in piena forma, carichi di energia, ma anche solidi e presenti.
Chissà perchè spesso ci si dedica al benessere altrui trascurando il proprio.. forse perchè pensiamo sia più importante l'altro di noi ? O forse perchè se siamo così dolci e gentili saremo amati di più?? Questo è un bel tranello a cui stare attenti perchè parla di quanto e come ci consideriamo e parla di quanto "bisogno" abbiamo di sentirci amati, anche a costo di metterci in secondo piano.
Per questi motivi è fondamentale prendersi del tempo per guardarsi dentro con occhi sinceri, per cogliere i vuoti e comprendere cosa stiamo facendo per riempirli, e se è benefico o solo un trabocchetto in cui siamo caduti.
E tu quante volte ti sei ascoltato onestamente? E in quel tempo cosa è emerso ? Dinamiche da sistemare, da comprendere o da modificare del tutto?