Perchè il punto è come ti vedi tu, se ti senti un carciofo incontrerai solo chi te lo confermerà, se ti senti un fiore allo stesso modo incrocerai chi te lo ribadirà.
...quindi scegli tu chi ti senti.
Il meccanismo è semplice e funziona così per tutti.
Ognuno di noi attrae solo le conferme - sotto varie situazioni o persone o eventi - che danno conferma di ciò che pensiamo di noi stessi.
Nel corso della vita ti sarà capitato di pensare di essere essere inferiore agli altri o di non essere all'altezza e tutto ciò probabilmente è stato anche sostenuto da qualcuno a te vicino affossando ancor di più la stima già traballante.
Ecco, tutto è partito da te.
Perchè il primo fan e il primo critico verso te stesso sei SOLO TU.
Quanto più ti crogioli nei pensieri di auto rimprovero tanto più incrocerai rimproveri nella tua strada...
"ecco sono il solito sfortunato, mi trattano sempre male"
"..tanto non mi ascoltano, che io ci sia o no è lo stesso, sono invisibile"
"sono proprio inutile"
"sbaglio sempre, non parlo più"
Ne ho sentite tante di frasi auto giudicanti e ogni volta dico che è certamente così come da descrizione la situazione perchè: "chi conosce te meglio di te"?
E ovviamente lo sguardo che mi appare davanti è tra l'incredulo e l'infastidito perchè la persona pensa: "...come ...ho ragione quindi?? "...e non è molto confortante.
La verità è che la prima persona che può cambiare questa dinamica sei tu, perchè hai il potere di modificare consciamente i tuoi pensieri.
Sì perchè - svelo un segreto - il tuo sistema "sente" come ti parli e attiva di conseguenza delle risposte fisiologiche e profonde che seguono il tuo punto di vista.
E quindi, etichette negative ogni giorno e avanti e avanti finisci per integrare perfettamente questa modalità limitante proseguendo nella discesa verso l'insoddisfazione. Ma soprattutto convincendoti del fatto che "sarà sempre così".
Invece NO, non sarà sempre così se tu davvero vuoi cambiare rotta.
La tua nave ha motori potenti e raffinati centri comando che possono aiutarti a cambiare rotta.
Ma il comandante sei solo tu.
Nessun altro può scegliere.
Prima di tutto devi prendere coscienza di dove sei nel mare aperto. Una volta che lo hai capito ti fermi e rifletti sulla destinazione poi dai potenza alle macchine, imposti la rotta e inizi la navigazione verso la meta.
Può essere che non sia semplice perchè nel viaggio arrivano tempeste, venti taglienti, ostacoli che fanno pensare di lasciar perdere, ma stare nel focus permetterà di realizzare quanto prefissato.
E tu come ti valuti ? hai bisogno di rivedere la rotta forse? Puoi farlo.