Nel corso della vita accadono eventi che ci mettono in difficoltà e su cui rimuginiamo appesantendoli ancora di più.
Accadono fatti, sono così, oggettivamente neutri.
Noi concediamo loro il potere di essere più verso la luce o più verso l'ombra.
La stessa situazione vista da dieci persone avrà dieci feedback diversi e talvolta anche agli antipodi, questo perchè ciascuno ha un modo di reagire personale, ha un modo di elaborare e vivere diversi. Non esiste uno corretto o uno errato, sono solo dettati dal bagaglio esperienziale dell'individuo.
L'unica cosa che conta veramente è "come si sta" in quella reazione, se crea ansia, sensazione di essere in difetto, malessere più o meno profondo, allora è il caso di indagare e trovare il modo di guardare all'accaduto con occhiali diversi.
Mia nonna diceva "ognuno sente il suo" ed è prorpio così, non funziona paragonare le sofferenze commentando che l'una è più grave dell'altra quasi per arrogarsi il diritto di essere il più infelice. Non è una gara.
E qui non esiste un algoritmo che fa scaturire il dato vincente.
Qui si parla di vita, di un passato che ha formato la persona, di generazioni precedenti che hanno lasciato uno strascico, di capacità personali più o meno espresse.
Cioè...siamo in un altro mondo completamente!
"Così è" è una espressione che talvolta mi ripeto per dirmi che "la situazione è questa" ed è inutile starci sopra a rimuginare, a pensare come cambiarla, a pensare quanto male fa. L'unica vera enorme possibilità che abbiamo è viverla nel migliore dei modi e ricordarci che è possibile cambiarne la percezione se lo desideriamo.
E' il nostro potere più grande ed è quello che ci ricorda anche quanta responsabilità abbiamo in ciò che viviamo. Non siamo una palla inerte da buttare in giro a caso, siamo esseri pensanti, dotati e coscienti in grado di SCEGLIERE il colore con il quale osservare le vicende del nostro percorso in questa dimensione.