Dopo quasi vent'anni che mi dedico alle sessioni di Neuro Training® ho realizzato che non esiste più un metodo disgiunto da me. Io costruisco il lavoro sulla persona.
Trovo che sia meraviglioso rendersi conto che dopo tanto tempo e impegno ci sia una sorta di integrazione totale del metodo con la mia competenza, addirittura penso che la qualità della sessione sia migliore proprio perchè alla base c'è una bagaglio personale importante, costituito da un passato difficile e sofferto, ma che è diventato la risorsa più preziosa che ho.
Ogni volta mi stupisco di quante rivelazioni avvengono durante il lavoro, la connessione con l'altro è potente e permette di far emergere ciò che stava sotto e limitava l'evoluzione.
Tutti noi siamo il frutto di chi è venuto prima, di schemi che nel tempo hanno costruito comportamenti e fatto prendere scelte dannose. Quello che importa è sapere che insieme possiamo andare lì dove c'è l'"inghippo" e sistemare. Riequilibrare in modo che tutto il sistema neurologico ne abbia beneficio e possa ripartire percorrendo nuove strade.
Le scelte disfunzionali non vanno perse, acquisiscono un valore diverso,
proprio attraverso il lavoro che facciamo insieme addirittura svelano un significato "sano", che permette di indirizzare future decisioni.
Ciò che emerge da una sessione è completamente il risultato dell'espressione del corpo che non mente. Mai.
Proprio lì è la meraviglia, io do voce alla materia. Sembra un po' misterioso come concetto, ma in realtà è tutto fondato sul "sentire" il cambio di tensione di un muscolo sul braccio. Niente di inspiegabile, anzi.
E' il mio strumento di lavoro il braccio della persona, è il mio "indicatore" che mi porta dove c'è bisogno e alla fine anche dove trovare la soluzione.
Una scoperta continua, talvolta commovente perchè so che porta un beneficio inestimabile a chi, davanti a me, si mette in discussione.