Iniziare qualcosa significa agire, fare consapevolmente una azione. Rifletto su quante volte invece "attendiamo" che qualcosa accada per cambiare la situazione.
Inizio, dal latino "initium". "entrare in, cominciare".
Siamo nei giorni giusti per citare questo verbo che sono certa è spesso nominato.
Domani inizio la dieta.
Devo inziare a volermi bene.
A marzo inizio un progetto nuovo.
Questo è solo l'inzio...
Mi immagino tante espressioni in cui si usa questo vocabolo, ma abbiamo mai pensato veramente a quale mondo racchiude?
Racconta che un fenomeno, una attività, qualcosa prende avvio e quindi poi ci sarà un percorso o una strada o uno sviluppo oppure un'espansione...
Ciò che voglio sottolineare oggi però è un "movimento di consapevolezza", prendere una decisione per "cominciare", scegliere di "partire", fare un atto di volontà che produca la dinamicità.
Perchè a stare fermi aspettando che "accada" qualcosa che ci faccia cambiare il nostro stato...è solo stare fermi.
E' più comodo aspettare? Sì certo, ma poi arriva quel che arriva e forse nemmeno soddisfacente.
Il "cominciare" parla già di futuro, di fiducia nelle nostre possibilità, di visione.
Il primo passo, il più importante, perchè, come dice il proverbio "chi ben comincia è a metà dell'opera" . Ed è proprio così se ci pensiamo, perchè iniziare è il vero scoglio, boicottato da pigrizia, da poca autostima, da poca fiducia nel futuro, da resistenze che arrivano da lontano.
Quindi il mio augurio per questo nuovo anno è proprio "cominciare" qualcosa che ti faccia sentire bene, o invece cominciare a finire: una relazione dolorosa, un lavoro privo di soddisfazioni, legami che ti esauriscono o una vita in un luogo che ti toglie energia...
INIZIARE E' GIA' ESSERE DENTRO AL CAMBIAMENTO