Il buio talvolta non è solo fuori, può capitare che sia nel nostro cuore. E per questo i lampioni non sono sufficienti.
Guardo fuori e vedo buio, ma molto buio.
Mi vengono in mente le persone che per tanti motivi quell'oscurità la portano nel cuore.
Che da tanto tempo forse, non vedono la luce in fondo a giornate pesanti e piene di dolore.
Conosco bene quel tipo di "spazio/tempo" in cui dietro ogni angolo si nasconde un problema e dove sembra che migliori in realtà si complica.
Ho guardato spesso fuori dalla finestra cercando un piccolo piccolo punto di luce che mi facesse mantenere la fiducia.
Una vita fa, ma ha lasciato un bagaglio inestimabile, anche pesante ma è il peso dell'esperienza vissuta sulla pelle viva. Senza sconti, senza scorciatoie.
Eventi che hanno creato la base della mia consapevolezza e della mia maturità.
Anche se ero "grande" anche a 6 anni.
E' normale? No.
Ha creato conseguenze di squilibrio? Certamente.
Ma tutto è stato motivo di evoluzione e saggezza.
E sono qui a raccontare che la vita può prendere una direzione nuova, può aprire scenari inaspettati in cui ritorna la luce e a piccoli passi si ritrova la speranza .
Mai mai perdere la spinta verso la speranza , c'è sempre una scelta, un altro modo di vedere le cose, un'altro paio di occhiali da indossare.
Anche gli eventi più prepotenti, quelli che tolgono il fiato dalla sofferenza passeranno, il tempo, la voglia di proseguire, l'amore verso se' stessi saranno linfa per nutrire membra, cuore, mente e l'anima tutta.
Ricordiamolo, che la vita è molto di più di ciò che osserviamo dal nostro spioncino.
Alleniamoci ad aprire i sensi, ad uscire dagli schemi limitanti, a cercare la stella anche nel buio insondabile.