Ogni tanto è utile fare il punto della propria vita: le piccole cose che contano veramente da portare nel futuro e quelle che possiamo lasciare andare.
Ho imparato che la nostra esistenza è una creazione continua, che si costruisce giorno per giorno facendo tesoro di ciò che ci nutre e lasciando andare il resto.
E cosa è veramente da tenere con cura?
Io penso alle piccole cose quotidiane, quelle che trovi e ritrovi e in qualche modo ti fanno sentire al posto giusto e al sicuro.
Penso ai “buongiorno” con un sorriso alle persone che incontro, penso ai “come stai?” a chi mi sta vicino, al minuto di ascolto anche quando non c’è il tempo, al piccolo ma significativo regalo da fare a chi si ama.
Penso ai momenti in cui c’è bisogno di fermarsi e fare due parole, o solo fermarsi e stare in silenzio.
Penso alle volte che guardo le montagne dietro casa e con gli occhi chiusi ascolto tutto ciò che arriva, pensieri di gratitudine, una brezza dolce sul viso, rumori di vita in lontananza, un delicato profumo misto di aria, fiori, vegetazione.
Ricordo tanti anni fa una collega mi chiese: “Ti senti mai completamente in sintonia con la natura?” ed io un po’ stranita risposti …”ehmm…no…” ed era la verità, non mi davo mail l’opportunità di fermarmi e “sentire”, c’era troppo da fare, troppo da gestire…queste cose erano una perdita di tempo – pensavo.
Oggi, dopo vent’anni che sperimento la dimensione olistica, l’immensità in cui viviamo e le infinite possibilità che costellano l’Universo, beh….la risposta è decisamente diversa e ammetto che me li prendo quei piccoli momenti di sintonizzazione.
Respiro, sembra banale ma capita sovente che completamente concentrata sul "fare" della giornata - e sono certa di non essere l'unica - mi perda per strada l'attenzione per un processo che sì è automatico ma che può essere molto più benefico se avviene in modo consapevole .
Ecco, questa è una piccola cosa che produce grande benessere, trova il tempo per te, per un momento di armonizzazione con tutto ciò che ti sta intorno.