Va bene lo stesso se qualcuno non è d'accordo con te o se ti scontri con idee opposte. Non è necessario vincere. L'importante è trovare il proprio equilibrio.
A volte pensiamo che è necessario andare d'accordo con tutto il mondo. Sì obiettivo ambizioso, ma nella vita si incontrano persone, affini a noi, poco affini a noi, diametralmente opposte a noi.
Creare relazioni sane e produttive con tutti sarebbe bellissimo ma è impossibile, ci si confronta con idee, vissuti, schemi mentali, credenze e spessori diversi. Per un certo tempo si riesce a modificare il proprio registro per allinearsi all'altro ma a lungo andare diventa un lavoro che assorbe energie e non porta beneficio.
Il mondo è pieno di amicizie di comodo, matrimoni altrettanto di comodo, rapporti basati su basi pericolanti e poco sane.
Lo so che il sistema in cui viviamo "costringe" talvolta a dover stare dentro la giostra per non essere escluso ma la mia riflessione va su "a quale prezzo?". Quanto mi devo annullare, quanto devo sminuire la mia personalità, quanto devo pagare per essere della cerchia?
In gioventù pagavo il costo - seppur basso poichè conformarmi alla massa non mi è mai andato a genio - perchè il mio bisogno riguardava l'appartenenza, il sentirmi vista e accolta.
Ma oggi mi accorgo che non importa andare a genio a tutti, va bene lo stesso, anche se qualcuno vede parti di me che non sono aderenti ai suoi canoni, anche se qualcun altro nutre idee o pensieri negativi su di me ...eh vabbè, va bene lo stesso.
Impegno e autocritica sono all'ordine del giorno e la dose è sufficiente per dare lo spunto a cambiamenti e spero, miglioramenti.
Essere presenti e pronti a nuovi obiettivi è fondamentale, piacere a tutti e soffrire se non avviene è energia sprecata.